L’ipoacusia neurosensoriale severa o profonda può rappresentare una sfida significativa per coloro che ne soffrono, specialmente quando gli apparecchi acustici non offrono il supporto desiderato.

È qui che entra in gioco l’impianto cocleare, un dispositivo medico all’avanguardia che può restituire un’ottima capacità uditiva anche in caso di grave perdita uditiva (oltre gli 80 dB).

Cos’è un impianto cocleare?

L’impianto cocleare è un presidio medico-chirurgico, completamente coperto dal Servizio Sanitario Nazionale e gestito dalle strutture ospedaliere, progettato per affrontare le forme più gravi di ipoacusia neurosensoriale.

Questo dispositivo interviene direttamente sull’apparato uditivo, stimolando le cellule ciliate responsabili della trasmissione dei suoni al nervo acustico.

Come funziona?

Questo dispositivo sfrutta una tecnologia avanzata per convertire i suoni in impulsi elettrici, permettendo al cervello di interpretarli correttamente.

Il processo coinvolge le due componenti del dispositivo:

  • il processore esterno: collocato dietro il padiglione auricolare, rileva i suoni circostanti e li converte in segnali digitali, che vengono poi trasmessi all’impianto interno;
  • l’impianto interno: impiantato sotto la cute tramite piccolo intervento chirurgico, contiene un elettrodo che trasmette gli impulsi elettrici direttamente alla coclea.

In quali casi è necessario? 

Come accennato in precedenza, l’impianto cocleare viene prescritto per coloro con ipoacusia neurosensoriale severa o profonda quando gli apparecchi acustici non offrono più benefici significativi.

Intervento per l’impianto cocleare

L’intervento per l’impianto cocleare si presenta come un processo meno invasivo di quanto comunemente si possa pensare.

La sua durata approssimativa è di 1-2 ore ed è considerato ormai una procedura di routine. Inoltre, è importante sottolineare che è un intervento indolore e, di solito, viene eseguito in anestesia totale, con un periodo di recupero breve.

I benefici dell’impianto cocleare

Numerosi studi confermano che gli impianti cocleari possono migliorare notevolmente la qualità dell’udito e la vita quotidiana delle persone affette da ipoacusia neurosensoriale severa o profonda.

Tra i benefici più evidenti si includono un miglioramento significativo della comprensione del parlato, una maggiore capacità di distinguere i suoni e un aumento complessivo della qualità della vita.

Dove trovare assistenza, a Roma

Ricordiamo che i centri acustici AudioExperience, presenti a Roma e provincia, sono strutture specializzate che offrono supporto professionale e assistenza tecnica per garantire il corretto funzionamento e la manutenzione degli impianti cocleari.

Prenota un appuntamento in sede

13 Giugno 2024

L’ipoacusia neurosensoriale severa o profonda può rappresentare una sfida significativa per coloro che ne soffrono, specialmente quando gli apparecchi acustici non offrono il supporto desiderato.

È qui che entra in gioco l’impianto cocleare, un dispositivo medico all’avanguardia che può restituire un’ottima capacità uditiva anche in caso di grave perdita uditiva (oltre gli 80 dB).

Cos’è un impianto cocleare?

L’impianto cocleare è un presidio medico-chirurgico, completamente coperto dal Servizio Sanitario Nazionale e gestito dalle strutture ospedaliere, progettato per affrontare le forme più gravi di ipoacusia neurosensoriale.

Questo dispositivo interviene direttamente sull’apparato uditivo, stimolando le cellule ciliate responsabili della trasmissione dei suoni al nervo acustico.

Come funziona?

Questo dispositivo sfrutta una tecnologia avanzata per convertire i suoni in impulsi elettrici, permettendo al cervello di interpretarli correttamente.

Il processo coinvolge le due componenti del dispositivo:

  • il processore esterno: collocato dietro il padiglione auricolare, rileva i suoni circostanti e li converte in segnali digitali, che vengono poi trasmessi all’impianto interno;
  • l’impianto interno: impiantato sotto la cute tramite piccolo intervento chirurgico, contiene un elettrodo che trasmette gli impulsi elettrici direttamente alla coclea.

In quali casi è necessario? 

Come accennato in precedenza, l’impianto cocleare viene prescritto per coloro con ipoacusia neurosensoriale severa o profonda quando gli apparecchi acustici non offrono più benefici significativi.

Intervento per l’impianto cocleare

L’intervento per l’impianto cocleare si presenta come un processo meno invasivo di quanto comunemente si possa pensare.

La sua durata approssimativa è di 1-2 ore ed è considerato ormai una procedura di routine. Inoltre, è importante sottolineare che è un intervento indolore e, di solito, viene eseguito in anestesia totale, con un periodo di recupero breve.

I benefici dell’impianto cocleare

Numerosi studi confermano che gli impianti cocleari possono migliorare notevolmente la qualità dell’udito e la vita quotidiana delle persone affette da ipoacusia neurosensoriale severa o profonda.

Tra i benefici più evidenti si includono un miglioramento significativo della comprensione del parlato, una maggiore capacità di distinguere i suoni e un aumento complessivo della qualità della vita.

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Ricordiamo che i centri acustici AudioExperience, presenti a Roma e provincia, sono strutture specializzate che offrono supporto professionale e assistenza tecnica per garantire il corretto funzionamento e la manutenzione degli impianti cocleari.

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