La prevenzione dei disturbi uditivi include pulire le orecchie correttamente, come indicato dall’OMS nel suo report sulla salute uditiva mondiale. Nel documento, viene fornito un vademecum su ciò che dovrebbe essere evitato durante la pulizia auricolare, sottolineando l’importanza di pratiche sicure e consapevoli per preservare la salute uditiva.

Nello specifico, l’OMS ha divulgato tre suggerimenti principali e altri consigli correlati.

  1. Evitare l’uso di cotton fioc  

Un errore comune è pensare che sia sempre necessario pulire l’interno delle orecchie. Il cerume, infatti, è una secrezione normale e innocua. Anzi, svolge un ruolo importante di protezione del condotto uditivo dagli agenti esterni. L’abitudine di pulire eccessivamente le orecchie con l’uso di cotton fioc può irritare la pelle del canale auricolare, aumentando il rischio di infezioni e di deposito del cerume sul fondo del condotto con la conseguente creazione di tappi (ipoacusia trasmissiva).

  1. Evitare di inserire oggetti nell’orecchio

È fondamentale evitare di inserire oggetti o liquidi nell’orecchio, a meno che il loro uso non sia raccomandato da un operatore sanitario. Così come i bastoncini di cotone, anche fiammiferi, piume, spilli o matite possono causare traumi al condotto uditivo, perforazioni del timpano e aggravare l’occlusione del cerume.

  1. Non pulire le orecchie con rimedi casalinghi 

L’utilizzo di rimedi casalinghi per trattare le comuni condizioni dell’orecchio, come il dolore auricolare, è diffuso ma può risultare dannoso. Pratiche come l’utilizzo di candele auricolari, l’instillazione di succo di piante oppure di olio bollente possono arrecare danni anziché apportare benefici. È importante evitare tali rimedi fai-da-te e non cercare assistenza da operatori sanitari non qualificati, come avviene spesso in alcune parti del mondo.

Oltre a questi consigli, l’OMS sottolinea l’importanza di cercare assistenza medica tempestiva per sintomi come il dolore all’orecchio, la pienezza auricolare, la secrezione o la perdita dell’udito. Questi sintomi possono indicare condizioni auricolari che richiedono una valutazione e una gestione medica accurata.

In conclusione, pulire le orecchie è essenziale per prevenire condizioni comuni associate alla perdita dell’udito e per garantire una salute uditiva ottimale nel lungo termine. Seguire questi semplici consigli può contribuire significativamente al mantenimento della funzione uditiva e al benessere generale. 

In aggiunta, presso i nostri centri acustici è possibile acquistare uno spray auricolare ceruminolitico, pensato per favorire una corretta igiene auricolare. Questo prodotto è particolarmente indicato per coloro che producono una quantità elevata di cerume, sia a causa di una predisposizione genetica che dell’uso di apparecchi acustici. 

Sei alla ricerca di uno spray sicuro ed efficace per la pulizia delle orecchie? Contattaci per avere info sul nostro prodotto! 

20 Febbraio 2024

La prevenzione dei disturbi uditivi include pulire le orecchie correttamente, come indicato dall’OMS nel suo report sulla salute uditiva mondiale. Nel documento, viene fornito un vademecum su ciò che dovrebbe essere evitato durante la pulizia auricolare, sottolineando l’importanza di pratiche sicure e consapevoli per preservare la salute uditiva.

Nello specifico, l’OMS ha divulgato tre suggerimenti principali e altri consigli correlati.

  1. Evitare l’uso di cotton fioc  

Un errore comune è pensare che sia sempre necessario pulire l’interno delle orecchie. Il cerume, infatti, è una secrezione normale e innocua. Anzi, svolge un ruolo importante di protezione del condotto uditivo dagli agenti esterni. L’abitudine di pulire eccessivamente le orecchie con l’uso di cotton fioc può irritare la pelle del canale auricolare, aumentando il rischio di infezioni e di deposito del cerume sul fondo del condotto con la conseguente creazione di tappi (ipoacusia trasmissiva).

  1. Evitare di inserire oggetti nell’orecchio

È fondamentale evitare di inserire oggetti o liquidi nell’orecchio, a meno che il loro uso non sia raccomandato da un operatore sanitario. Così come i bastoncini di cotone, anche fiammiferi, piume, spilli o matite possono causare traumi al condotto uditivo, perforazioni del timpano e aggravare l’occlusione del cerume.

  1. Non pulire le orecchie con rimedi casalinghi 

L’utilizzo di rimedi casalinghi per trattare le comuni condizioni dell’orecchio, come il dolore auricolare, è diffuso ma può risultare dannoso. Pratiche come l’utilizzo di candele auricolari, l’instillazione di succo di piante oppure di olio bollente possono arrecare danni anziché apportare benefici. È importante evitare tali rimedi fai-da-te e non cercare assistenza da operatori sanitari non qualificati, come avviene spesso in alcune parti del mondo.

Oltre a questi consigli, l’OMS sottolinea l’importanza di cercare assistenza medica tempestiva per sintomi come il dolore all’orecchio, la pienezza auricolare, la secrezione o la perdita dell’udito. Questi sintomi possono indicare condizioni auricolari che richiedono una valutazione e una gestione medica accurata.

In conclusione, pulire le orecchie è essenziale per prevenire condizioni comuni associate alla perdita dell’udito e per garantire una salute uditiva ottimale nel lungo termine. Seguire questi semplici consigli può contribuire significativamente al mantenimento della funzione uditiva e al benessere generale. 

In aggiunta, presso i nostri centri acustici è possibile acquistare uno spray auricolare ceruminolitico, pensato per favorire una corretta igiene auricolare. Questo prodotto è particolarmente indicato per coloro che producono una quantità elevata di cerume, sia a causa di una predisposizione genetica che dell’uso di apparecchi acustici. 

Sei alla ricerca di uno spray sicuro ed efficace per la pulizia delle orecchie? Contattaci per avere info sul nostro prodotto! 

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