Proteggere l’udito in determinati ambienti lavorativi è essenziale per prevenire forme irreversibili di ipoacusia (ipoacusia da rumore): gli otoprotettori sono strumenti utilizzati per questo scopo. Ma cosa sono esattamente e quando vanno impiegati?

Gli otoprotettori sono dispositivi di protezione individuale (DPI) efficaci, e talvolta obbligatori, da indossare alle orecchie in ambienti di lavoro particolarmente rumorosi come fabbriche, officine e cantieri. 

La loro funzione è ridurre l’intensità del rumore, permettendo al lavoratore di non perdere la percezione ambientale e al contempo di proteggersi dai traumi acustici, lavorando così in piena sicurezza.

Otoprotettori: cosa dice la legge

Secondo il Decreto Legislativo n. 81/2008, il datore di lavoro è tenuto a fornire otoprotettori a tutti i lavoratori il cui livello di esposizione quotidiana al rumore supera gli 80 dBA durante una giornata lavorativa standard di 8 ore.

Gli otoprotettori sono indispensabili in vari contesti lavorativi, specialmente dove ci sono strumenti rumorosi o a rischio esplosione. Questo vale per lavori con presse per metalli o utensili pneumatici, ma il diritto agli otoprotettori è garantito anche per lavoratori in settori come aeroporti, lavorazione del legname e tessile, e altri settori produttivi ad alto rischio uditivo.

Le principali tipologie

Nel mercato degli otoprotettori, ci sono molte opzioni che differiscono per materiale, forma e modalità di utilizzo. 

Tuttavia, si possono principalmente individuare due categorie: gli inserti auricolari (tappi) e le cuffie con archetto sopra la testa:

  • I tappi auricolari possono essere di diversi tipi: presagomati, deformabili o sagomati. I presagomati sono realizzati in plastica, disponibili in varie taglie e possono essere riutilizzati. Quelli deformabili sono morbidi e offrono un’ottima protezione dal rumore. I sagomati sono più sofisticati e costosi, ma possono includere filtri per convertire il suono in calore. Inseriti correttamente, i tappi possono ridurre il rumore fino a 45 decibel.
  • Le cuffie offrono una maggiore protezione rispetto ai tappi e richiedono una pressione significativa sulle orecchie per garantire una maggiore efficacia.

Anche per gli otoprotettori, come per gli apparecchi acustici, le differenze di prezzo possono essere determinate dal materiale utilizzato o dalla personalizzazione su misura. È importante sottolineare che richiedono un’attenta manutenzione.

In generale, se è vero che ogni lavoratore esposto a rumori intensi ha il diritto di proteggersi con adeguati otoprotettori, è altrettanto importante che questi dispositivi rispettino le normative vigenti e siano adeguati al settore lavorativo di riferimento. 

Otoprotettori per attività ricreative

I tappi per le orecchie sono consigliati per garantire la sicurezza uditiva in diverse attività sportive. Ad esempio, per gli sport acquatici è importante utilizzarli per evitare che l’acqua si accumuli nel canale uditivo, prevenendo così infezioni (otite del nuotatore) o fastidi al timpano.

Anche i ciclisti spesso utilizzano tappi per proteggere le orecchie dalla polvere e dagli agenti esterni. Allo stesso modo, gli appassionati di caccia utilizzano otoprotettori per salvaguardare il proprio udito dai rumori degli spari, mentre le persone sensibili ai rumori ambientali possono trovare utile indossarli durante il sonno per isolarsi da disturbi esterni.

In breve, gli otoprotettori sono un prezioso alleato per proteggere l’udito. Al lavoro così come nel tempo libero.

Prenota un appuntamento in uno dei centri AudioExperience e scopri l’ampia gamma di otoprotettori su misura, indicati per soddisfare ogni tua esigenza

20 Febbraio 2024

Proteggere l’udito in determinati ambienti lavorativi è essenziale per prevenire forme irreversibili di ipoacusia (ipoacusia da rumore): gli otoprotettori sono strumenti utilizzati per questo scopo. Ma cosa sono esattamente e quando vanno impiegati?

Gli otoprotettori sono dispositivi di protezione individuale (DPI) efficaci, e talvolta obbligatori, da indossare alle orecchie in ambienti di lavoro particolarmente rumorosi come fabbriche, officine e cantieri. 

La loro funzione è ridurre l’intensità del rumore, permettendo al lavoratore di non perdere la percezione ambientale e al contempo di proteggersi dai traumi acustici, lavorando così in piena sicurezza.

Otoprotettori: cosa dice la legge

Secondo il Decreto Legislativo n. 81/2008, il datore di lavoro è tenuto a fornire otoprotettori a tutti i lavoratori il cui livello di esposizione quotidiana al rumore supera gli 80 dBA durante una giornata lavorativa standard di 8 ore.

Gli otoprotettori sono indispensabili in vari contesti lavorativi, specialmente dove ci sono strumenti rumorosi o a rischio esplosione. Questo vale per lavori con presse per metalli o utensili pneumatici, ma il diritto agli otoprotettori è garantito anche per lavoratori in settori come aeroporti, lavorazione del legname e tessile, e altri settori produttivi ad alto rischio uditivo.

Le principali tipologie

Nel mercato degli otoprotettori, ci sono molte opzioni che differiscono per materiale, forma e modalità di utilizzo. 

Tuttavia, si possono principalmente individuare due categorie: gli inserti auricolari (tappi) e le cuffie con archetto sopra la testa:

  • I tappi auricolari possono essere di diversi tipi: presagomati, deformabili o sagomati. I presagomati sono realizzati in plastica, disponibili in varie taglie e possono essere riutilizzati. Quelli deformabili sono morbidi e offrono un’ottima protezione dal rumore. I sagomati sono più sofisticati e costosi, ma possono includere filtri per convertire il suono in calore. Inseriti correttamente, i tappi possono ridurre il rumore fino a 45 decibel.
  • Le cuffie offrono una maggiore protezione rispetto ai tappi e richiedono una pressione significativa sulle orecchie per garantire una maggiore efficacia.

Anche per gli otoprotettori, come per gli apparecchi acustici, le differenze di prezzo possono essere determinate dal materiale utilizzato o dalla personalizzazione su misura. È importante sottolineare che richiedono un’attenta manutenzione.

In generale, se è vero che ogni lavoratore esposto a rumori intensi ha il diritto di proteggersi con adeguati otoprotettori, è altrettanto importante che questi dispositivi rispettino le normative vigenti e siano adeguati al settore lavorativo di riferimento. 

Otoprotettori per attività ricreative

I tappi per le orecchie sono consigliati per garantire la sicurezza uditiva in diverse attività sportive. Ad esempio, per gli sport acquatici è importante utilizzarli per evitare che l’acqua si accumuli nel canale uditivo, prevenendo così infezioni (otite del nuotatore) o fastidi al timpano.

Anche i ciclisti spesso utilizzano tappi per proteggere le orecchie dalla polvere e dagli agenti esterni. Allo stesso modo, gli appassionati di caccia utilizzano otoprotettori per salvaguardare il proprio udito dai rumori degli spari, mentre le persone sensibili ai rumori ambientali possono trovare utile indossarli durante il sonno per isolarsi da disturbi esterni.

In breve, gli otoprotettori sono un prezioso alleato per proteggere l’udito. Al lavoro così come nel tempo libero.

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